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[ Lavoro nel settore pubblico ] Modalità di accesso al lavoro nel settore pubblico L'assunzione negli enti pubblici avviene normalmente mediante concorso pubblico.Il canale ufficiale per la pubblicizzazione dei concorsi banditi dagli enti pubblici è la Gazzetta ufficiale. La sezione concorsi della "Gazzetta ufficiale" é reperibile presso le edicole, le biblioteche, i Comuni, le librerie più fornite e sul sito internet http://www.gazzettaufficiale.it/. Per quanto riguarda Regioni, Province, Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Aziende municipalizzate ed altri Enti pubblici i bandi si trovano anche sui Bollettini ufficiali delle Regioni E' possibile avere notizie sui concorsi anche tramite gli albi pretori comunali, le pubblicazioni specializzate, i sindacati e, ovviamente, gli stessi enti banditori. I concorsi I concorsi, in linea generale, sono distinti in concorsi unici a livello nazionale ed a livello circoscrizionale o provinciale. Possono prevedere assunzioni a tempo indeterminato, a tempo determinato o con Contratto di Formazione Lavoro. L'indizione del concorso viene annunciata attraverso un bando riportato dalla Gazzetta ufficiale - Serie "concorsi ed esami".All'interno del bando sono specificati il tipo e il numero dei posti messi a concorso, i requisiti richiesti per l'ammissione, la documentazione che deve essere allegata alla domanda, la data di scadenza per la presentazione delle domande, il luogo dove presentarle, le prove e le materie d'esame, nonché eventuali indicazioni specifiche per ciascuna Amministrazione Si ricorda che: -la domanda di partecipazione deve essere scritta su carta semplice e indirizzata all'Amministrazione che ha bandito il concorso. È richiesto il versamento di una tassa di concorso; -le dichiarazioni contenute nella domanda in ordine al possesso dei requisiti richiesti hanno valore temporaneamente sostitutivo dei relativi certificati che dovranno essere presentati, nei termini indicati dal bando, solo da chi sarà effettivamente assunto; -nel caso di concorso per titoli i documenti relativi al possesso dei titoli stessi dovranno essere allegati alla domanda o, qualora previsto nel bando, autocertificati; -la domanda può essere spedita tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, o consegnata a mano chiedendo una ricevuta; -i requisiti e i titoli per la partecipazione al concorso si devono possedere alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda. -I vincitori del concorso o i concorrenti idonei chiamati in servizio sono tenuti a regolarizzare in bollo la domanda ed i titoli presentati per l'ammissione al concorso. Il concorso pubblico bandito dall'Ente interessato ad assumere è attualmente il principale metodo attraverso il quale viene valutato e quindi inserito il personale nelle amministrazioni pubbliche. I criteri di selezione applicati nei concorsi pubblici possono essere diversi. Riassumiamo i principali: Per esami l'assunzione avviene dopo che i candidati hanno sostenuto e superato una o più prove (scritte, orali e talvolta basate su quesiti a risposta sintetica o test). Per titoli in questo caso le persone non devono partecipare ad alcuna prova di selezione, ma solo presentare i titoli elencati nel bando; in base ad essi viene poi elaborata una graduatoria che stabilisce l'ordine di assunzione. Per titoli, di solito, si intendono titoli di studio, accademici ed eventuali specializzazioni, esperienze lavorative maturate, pubblicazioni, ecc.. Per titoli ed esami in questo caso nella selezione dei candidati sono adottati entrambi i criteri precedentemente illustrati. Quindi, nella compilazione delle graduatorie definitive, si terrà conto sia degli esiti degli esami sostenuti che dei titoli posseduti e della valutazione degli stessi.
Esistono altre due modalità particolari di assunzione del personale: l'avviamento a selezione e la chiamata numerica. Avviamenti a selezione per Pubbliche Amministrazioni Esiste una modalità secondo la quale a livello locale le Pubbliche Amministrazioni o gli Enti pubblici non economici possono procedere, autonomamente o, come avviene normalmente, tramite i Centri per l'impiego, all'assunzione di personale in basse qualifiche. Le Amministrazioni e gli Enti pubblici non economici inoltrano al Centro per l'impiego competente la richiesta di avviamento a selezione con l'indicazione del numero di lavoratori da assumere, dei requisiti eventualmente richiesti, della qualifica e del livello retributivo di assegnazione nonché della durata del rapporto di lavoro e dell'orario di lavoro previsti. I lavoratori interessati in possesso dei requisiti richiesti possono, entro il termine fissato, proporre la loro adesione alla formulazione della graduatoria, compilando e consegnando personalmente un apposito modulo presso il Centro per l'impiego competente. Il Centro per l'impiego competente compila una graduatoria adottando specifici criteri riferiti alla situazione familiare e alla situazione economica dei soggetti. La graduatoria viene pubblicizzata e trasmessa all'Amministrazione o all'Ente richiedente che, di norma entro dieci giorni, convoca i candidati per sottoporli alle prove di idoneità, secondo l'ordine di graduatoria. La selezione consiste nello svolgimento di prove pratiche attitudinali o in sperimentazioni lavorative. La chiamata numerica Esistono delle particolari modalità di assunzione per i lavoratori con difficili situazioni personali (ad es. invalidità) in qualifiche basse per le quali non è obbligatorio il concorso pubblico.E’ comunque prevista una verifica di idoneità per lo svolgimento delle future mansioni. In via ordinaria gli avviamenti a selezione dei lavoratori inseriti nelle "categorie protette" avvengono numericamente, cioè nel rispetto di una graduatoria degli iscritti formulata in base a diversi indicatori; in casi specifici è possibile procedere all’assunzione mediante una richiesta nominativa del lavoratore, a fronte di un percorso di inserimento supportato da misure di politica del lavoro. Ulteriori info: http://www.lavoro.laspezia.it/lavoro.html
Ultimo aggiornamento: febbraio 2010
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